ANDREA LUCCHESINI
Formatosi alla scuola di Maria Tipo, imponendosi all’attenzione internazionale con la vittoria al Concorso “Dino Ciani” presso il Teatro alla Scala di Milano. Da allora suona con le più prestigiose orchestre, sotto la direzione di maestri quali Claudio Abbado, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Dennis Russell Davies, Charles Dutoit, Daniel Harding, John Neshling, Gianandrea Noseda e Giuseppe Sinopoli. Una giuria internazionale di musicologi, valutando gli esiti di una così ampia attività concertistica, ha conferito a Lucchesini il prestigioso Premio “Accademia Chigiana”, cui si è poi aggiunto il Premio della Critica “Abbiati” della critica, vero e proprio “oscar” italiano della musica colta. Nel luglio 2001 ha eseguito la nuova “Sonata per pianoforte” di Luciano Berio in prima mondiale a Zurigo, proseguendo così una felice collaborazione che aveva preso l’avvio con il Concerto “Echoing curves” dello stesso Autore, eseguito da Lucchesini in tutto il mondo e registrato con la London Symphony per la BMG. La Sonata è stata poi eseguita in Francia, Portogallo, Belgio, Olanda e Inghilterra. L’interesse per il repertorio novecentesco, oltre che nella scelta dei programmi, è testimoniato anche da alcune incisioni discografiche – Pierrot Lunaire di Schoenberg e Kammerkonzert di Berg – effettuate con la Dresdner Staatskapelle diretta da Giuseppe Sinopoli. Si dedica con passione anche al repertorio cameristico partecipando a vari festival internazionali, quali Moritzburg e Lockhenaus e realizzando in particolare una stretta collaborazione con il violoncellista Mario Brunello, con il quale ha in programma molte tournée all’estero. E’ ora impegnato con recital in molte città europee, tra le quali Vienna, Londra, Edimburgo, Glasgow, Zagabria e varie città in Olanda.
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